
Sono 14 i morti nell’attacco notturno su Kiev con droni e missili balistici. Tra le vittime ci sono tre bambini di 2, 14 e 17 anni. Il capo dell’amministrazione militare della città, Timur Tkachenko ha affermato che “le operazioni di soccorso – ha scritto su Telegram – sono in corso in diverse località. I russi stanno colpendo cinicamente gli edifici residenziali. Nel distretto di Darnytskyi, un edificio di 5 piani è stato colpito direttamente. Tutto, dal quinto al primo piano, è andato distrutto”.
Inoltre “nel distretto di Darnytskyi, a seguito dell’attacco, è scoppiato un incendio e un asilo è in fiamme. Nel distretto di Dnipro, un incendio è scoppiato in un grattacielo residenziale. Sono stati colpiti abitazioni private, uffici e locali non residenziali” ha scritto su Telegram.
“Tre persone sono state estratte vive da sotto le macerie. C’è un’alta probabilità che ci siano ancora persone sotto le rovine. Sono coinvolti scalatori, conduttori cinofili, psicologi, ingegneri, vigili del fuoco e personale di soccorso. Attrezzature robotiche vengono utilizzate attivamente per sgomberare l’area in modo che i soccorritori possano lavorare più rapidamente. In totale, circa 500 soccorritori e 1.000 agenti di polizia stanno lavorando contemporaneamente a Kiev”. Lo scrive su Telegram il ministro degli interni ucraino, Ihor Klymenko. “Ogni minuto di lavoro dei nostri servizi di emergenza – aggiunge – è volto a salvare vite umane e a sostenere le persone che hanno sofferto di più a causa del terrore russo”. Il bilancio dell’attacco notturno sulla capitale ucraina è di almeno quattro morti e circa 30 feriti. “Sono stati recuperati anche frammenti di corpi, ma l’identificazione è ancora difficile” conclude il ministro.
Questa mattina alle 5:30 a Zaporizhzhia si è udita un’esplosione dopo che i russi hanno colpito una delle imprese industriali della città, provocando un incendio. Lo scrive l’agenzia Ukrinform, citando il capo dell’amministrazione militare regionale, Ivan Fedorov, su Telegram. “I russi hanno attaccato una delle imprese della città. A seguito dell’attacco, è scoppiato un incendio”, ha scritto. Non si ha notizia al momento di vittime.
“Questa notte le truppe russe hanno effettuato un attacco mirato al materiale rotabile per passeggeri civili. In particolare, la flotta di treni ad alta velocità Intercity+ è stata attaccata”. Lo scrive su Telegram Ukrzaliznytsia, l’azienda che gestisce la rete ferroviaria in Ucraina.
Il bilancio
Il capo dell’amministrazione militare di Kiev, Tymur Tkachenko, annuncia che il bilancio delle vittime a Kiev è salito a 14, tra cui tre bambini di 2, 14 e 17 anni. Secondo le autorità locali, altre 38 persone sono rimaste ferite. Il sindaco di Kiev Vitaly Klitschko afferma che è stata una “notte terribile per Kiev. Molti edifici sono stati danneggiati nei quartieri di Darnytskyi, Dniprovskyi, Shevchenkivskyi, Holosiivskyi e Desnianskyi. Nel quartiere di Darnytsky, un edificio di cinque piani è stato distrutto. I soccorritori stanno cercando persone sotto le macerie. Un centro commerciale è stato colpito nel centro città”.
È attualmente in corso un massiccio intervento di soccorso per rimuovere le macerie e recuperare le vittime che potrebbero essere rimaste intrappolate sotto i detriti. L’intervento coinvolge circa 500 soccorritori e 1.000 operatori di emergenza, ha affermato il Ministro dell’Interno Ihor Klymenko. “In totale, il numerso dei siti danneggiati a Kyiv arriverà a centinaia, con migliaia di finestre rotte”, ha spiegato il capo dell’amministrazione militare Tkachenko.
Zelensky: ‘La Russia preferisce la balistica ai negoziati’
“La Russia sceglie la balistica invece del tavolo dei negoziati”. Lo ha dichiarato stamani il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, citato dal Kyiv Independent, commentando gli attacchi missilistici russi nella notte su Kiev e su altre località, che hanno fatto almeno otto morti. “Questi missili e droni d’attacco russi oggi sono una chiara risposta a tutti coloro che, per settimane e mesi, hanno chiesto un cessate il fuoco e una vera diplomazia”, ;;ha aggiunto il presidente. Zelensky ha detto di aspettarsi una reazione dalla Cina, che “ha ripetutamente chiesto di non estendere la guerra e di raggiungere un cessate il fuoco”, così come dall’Ungheria. “Ci aspettiamo una risposta da tutti coloro che nel mondo hanno chiesto la pace, ma ora più spesso rimangono in silenzio piuttosto che assumere posizioni di principio”.
La delegazione dell’Ue a Kiev è stata danneggiata dagli attacchi russi
“La delegazione dell’Ue a Kiev è stata danneggiata dagli attacchi russi di oggi contro aree civili. Condanno fermamente questi brutali attacchi, un chiaro segnale che la Russia rifiuta la pace e sceglie il terrore. La nostra piena solidarietà va al personale dell’Ue, alle loro famiglie e a tutti gli ucraini che stanno subendo questa aggressione”. Lo scrive su X la commissaria Ue per l’Allargamento, Marta Kos.
Costa, danneggiato edificio delegazione Ue in Ucraina
“Inorridito dall’ennesima notte di mortali attacchi missilistici russi contro l’Ucraina. I miei pensieri sono rivolti alle vittime ucraine e anche al personale della delegazione Ue in Ucraina, il cui edificio è stato danneggiato da questo deliberato attacco russo. L’Ue non si lascerà intimidire. L’aggressione della Russia non fa che rafforzare la nostra determinazione a stare al fianco dell’Ucraina e del suo popolo”. Lo scrive su X il presidente del Consiglio Europeo Antonio Costa.
Von der Leyen: ‘il nostro personale a Kiev è al sicuro’
“Un’altra notte di bombardamenti incessanti da parte della Russia ha colpito infrastrutture civili e ucciso innocenti. Ha colpito anche la nostra delegazione UE a Kiev. Il personale della nostra delegazione è al sicuro. La Russia deve cessare immediatamente i suoi attacchi indiscriminati contro le infrastrutture civili e unirsi ai negoziati per una pace giusta e duratura”. Lo scrive su X la presidente della Commissione Ue, Ursula von der Leyen.
Kallas: ‘Mosca smetta di uccidere e negozi’
“Mentre il mondo cerca una via per la pace, la Russia risponde con i missili. L’attacco notturno a Kiev dimostra una scelta deliberata di intensificare e deridere gli sforzi di pace. La Russia deve smettere di uccidere e negoziare”. Lo scrive su X l’alta rappresentante Ue per la politica estera, Kaja Kallas.
Metsola: ‘Contro uffici Ue attacco russo indiscriminato’
“Il personale della delegazione Ue è la voce dell’Europa sul campo in Ucraina. Ieri sera, i loro uffici sono diventati bersaglio di un altro attacco russo indiscriminato durante questa insensata aggressione. I miei pensieri sono rivolti a tutto il nostro team a Kiev e al coraggioso popolo ucraino che merita di vivere in pace”. Lo scrive su X la presidente dell’Eurocamera, Roberta Metsola.
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