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Saturday, February 7, 2026
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Trump schiera la Guardia nazionale a Washington – Nord America


Donald Trump prende il controllo della città più democratica d’America. Il presidente americano schiera la guardia Nazionale a Washington e minaccia il dispiegamento dell’esercito se la situazione criminalità non dovesse migliorare. Un annuncio atteso quello di The Donald, secondo il quale la capitale americana è diventata come le metropoli dilaniate da guerra o guerriglia, Baghdad e Bogotà, nonostante le statistiche del dipartimento di Giustizia dicano il contrario.

“Salverò la capitale degli Stati Uniti dal crimine e dallo squallore”, ha detto il presidente americano in una conferenza stampa alla Casa Bianca affiancato dall’Attorney General Pam Bondi, il direttore dell’Fbi Kash Patel e il segretario alla Difesa Pete Hegseth, annunciando che il dipartimento della Metropolitan Police sarà “sottoposto al diretto controllo delle forze federali”. Il presidente ha proclamato uno stato d’emergenza per la sicurezza e mobilitato, già da questa settimana nelle strade di Washington, circa 800 soldati della Guardia Nazionale “per ristabilire la legge e l’ordine”. Il numero potrebbe aumentare e se sarà necessario arriverà anche l’esercito. “Ci saranno molti agenti dell’Fbi e la Guardia Nazionale ma se sarà necessario anche l’esercito”, ha avvertito il commander-in-chief nel giorno in cui a Los Angeles si è aperto il processo per stabilire se il tycoon abbia violato la legge federale inviando la Guardia Nazionale nella metropoli della California per gestire le proteste contro le autorità dell’immigrazione. “Lavoreremo a fianco di tutta la polizia di Washington e delle forze dell’ordine federali per garantire la sicurezza di questa città”, ha assicurato da parte sua il segretario alla Difesa Hegseth.

Mentre Trump faceva il suo annuncio nella piazza di fronte alla Casa Bianca circa 200 persone protestavano contro il piano anti-criminalità sostenendo che sia soltanto una mossa propagandistica che non risolverà i veri problemi della città.
D’altronde secondo i dati ufficiali, nel 2024 e nei primi mesi del 2025, il crimine nella capitale da 700.000 abitanti ha toccato il minimo storico da 30 anni a questa parte. Anche la sindaca, la democratica Muriel Bowser, ha sminuito l’emergenza sostenendo che paragonare Washington a una città in guerra “è falso e ridicolo” ed opponendosi allo schieramento della Guardia Nazionale. “Non sono agenti delle forze dell’ordine e questo mi preoccupa. E penso che non sia l’uso più efficiente della nostra guardia”, ha detto ammettendo che c’è stato un picco di criminalità del 2023 ma che da allora si è registrato un calo del 26% della violenza. “Continueremo a parlare con il presidente, lavorando con i suoi collaboratori sulle questioni che per lui sono di massima priorità”, ha assicurato Bowserm, che vuole e deve tenere aperto un canale di comunicazione con il commander-in-chief. 

   

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