
Quello che succede a Gaza “continua a rappresentare una ferita aperta per tutta la comunità internazionale. Voglio essere chiaro: quello che accade nella Striscia è sempre più inaccettabile“. Lo afferma il ministro degli Esteri Antonio Tajani nell’informativa al Senato.
“Lo abbiamo ribadito in tutte le sedi e lo voglio ribadire anche qui in quest’Aula: siamo fermamente contrari – ha affermato – al piano israeliano di occupazione della città di Gaza e a ogni ipotesi di trasferimento forzato dei palestinesi dalla Striscia”.
“Senza sventolare bandiere di comodo, lavoriamo concretamente, in maniera operativa, per la nascita di un vero Stato palestinese, creando in questo modo le premesse per la soluzione a due Stati. Lo voglio ribadire con chiarezza. Riconoscere uno Stato senza prima creare le condizioni per la sua nascita non produrrebbe alcun effetto, se non quello di allontanare la pace”, ha proseguito il ministro nell’informativa al Senato.
“Voglio ribadire qui con forza che l’Italia è a favore della nascita di uno Stato che permetta al popolo di Palestina di realizzare il proprio sogno: vivere in sicurezza a casa propria”.
“Siamo anche pronti a valutare, non appena verranno presentate in Consiglio, le ulteriori nuove proposte di sanzioni preannunciate dalla Presidente della Commissione Europea von der Leyen nel discorso di ieri a Strasburgo” ha spiegato Tajani. “Alla riunione dei ministri degli Esteri Ue a Copenaghen della scorsa settimana, con la Germania abbiamo proposto – ricorda Tajani – di infliggere nuove severe sanzioni ai coloni violenti. Siamo disponibili a inasprire le misure restrittive contro chi assalta i villaggi palestinesi, arrivando a colpire le comunità cristiane”.
Per il ministro, inoltre, “l’attacco di martedì e la violazione della sovranità di uno Stato, il Qatar, che non è parte del conflitto e che, al contrario, è da tempo impegnato, insieme a Stati Uniti ed Egitto, in una preziosa opera di mediazione, sono inaccettabili”.
Sempre in tema di Medio Oriente Tajani ha assicurato di seguire “da vicino anche la vicenda della Global Sumud Flotilla. Ai 58 cittadini italiani che partecipano all’iniziativa – ha detto – garantiremo, come abbiamo voluto assicurare insieme al presidente del Consiglio, assistenza diplomatica e consolare”.
‘Droni russi in Polonia un’offesa alla sicurezza euro-atlantica’
Passando poi al tema della guerra in Ucraina, il ministro degli Esteri ha sottolineato che ‘l’attacco di ieri al territorio polacco è un fatto gravissimo e inaccettabile, un’offesa alla sicurezza dell’intera area euro-atlantica‘. ‘L’Italia ha espresso immediatamente piena solidarietà alla Polonia ribadendo il suo impegno per la difesa della sovranità e dell’integrità territoriale”, ha affermato citando anche l’aereo radar italiano che fa parte del dispositivo di sicurezza alleato sotto il controllo Nato. ‘Queste iniziative russe sono in palese contraddizione con il percorso che sembrava avviato con il Vertice in Alaska’, ha aggiunto.
Il ministro su Kirk, ‘violenza verbale può portare a gesti criminali’
“La violenza verbale e la criminalizzazione del pensiero altrui possono accendere lugubri pensieri in menti malate che all’insegna dell’odio possono compiere gesti criminali come quelli che hanno provocato morte del blogger americano Charlie Kirk. Chi la pensa diversamente da noi non è mai un nemico, ma un avversario con cui confrontarsi”. Così il vice premier e ministro degli Esteri Antonio Tajani nell’informativa al Senato.
Tajani ha aggiunto che le “legittime” critiche nei confronti delle azioni di Israele “non devono mai alimentare un nuovo antisemitismo in Italia e in Europa come quello che portò alla Shoah”.
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