
“Questa guerra deve finire quanto prima, non ha più senso. Ma sappiamo che la fine della guerra non segnerà la fine del conflitto, dell’ostilità, del dolore. Dobbiamo lavorare, specie noi credenti e tutti coloro che fanno cultura, per creare una narrativa diversa, avere il coraggio di un linguaggio che apra strade nuove, che arrivino anche alla società e alla politica. Io credo sia possibile e mi auguro che anche da Venezia arrivi un contributo in questo senso, con parole e immagini che costruiscano anziché distuggere”. Lo dice il cardinale Patriarca di Gerusalemme, Pierbattista Pizzaballa, nel videomessaggio che chiude Venezia.
Riproduzione riservata © Copyright ANSA