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Friday, February 6, 2026
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La Polonia abbatte droni russi entrati nel suo spazio aereo. Nato riunita – Notizie


Stanotte le autorità polacche hanno temporaneamente chiuso l’aeroporto Chopin di Varsavia e hanno posto le difese aeree del Paese in stato di massima allerta a seguito di segnalazioni secondo cui droni russi sarebbero entrati più volte nello spazio aereo polacco durante un’ondata di attacchi aerei notturni contro l’Ucraina. Il Comando operativo delle Forze armate polacche ha dichiarato di aver attivato tutte le procedure necessarie per proteggere lo spazio aereo nazionale e di aver fatto decollare aerei polacchi e Nato in risposta alla potenziale minaccia. “È in corso un’operazione relativa a molteplici violazioni dello spazio aereo” da parte della Russia e “i militari hanno utilizzato armi contro gli obiettivi” identificati come droni, afferma il premier polacco Donald Tusk su X. “Sono in corso operazioni per localizzare gli oggetti abbattuti”, rendono noto da parte loro le Forze armate della Polonia citate dai media internazionali.

09:29

Costa, attacco droni russi in Polonia è minaccia a sicurezza Ue 

“Gli eventi di ieri sera sono un duro monito che la sicurezza di uno è la sicurezza di tutti. Siamo pienamente solidali con la Polonia in seguito all’inaccettabile violazione del suo spazio aereo da parte della Russia. La continua aggressione della Russia contro l’Ucraina e le incursioni sconsiderate nello spazio aereo degli Stati membri dell’Ue rappresentano una minaccia diretta alla sicurezza di tutti gli europei e alle infrastrutture critiche del nostro continente”. Lo scrive in un tweet il presidente del Consiglio europeo Antonio Costa che ieri era in visita nel Paese nel quadro del tour nelle capitali europee. “La Polonia – aggiunge – ha ragione ad adottare le misure necessarie per difendere la propria sovranità. L’Europa sta aumentando gli investimenti nella sua difesa, perché la pace e la sicurezza in Europa non possono essere date per scontate”.

09:24

Nato riunita, discute reazione ai droni russi in Polonia

“Il Consiglio Nord Atlantico si riunisce questa mattina per una sessione ordinaria e discuterà della risposta della Nato ai droni che sono entrati in Polonia durante la notte”. Lo fa sapere la portavoce dell’Alleanza. “Numerosi droni sono entrati nello spazio aereo polacco durante la notte e sono stati intercettati dalle difese aeree polacche e della Nato. Il segretario generale è in contatto con la leadership polacca e la Nato si sta consultando attentamente con la Polonia”.

09:08

Kubilius,’sviluppare muro di droni lungo il fianco orientale Ue’

“Ancora una volta la Russia mette alla prova gli stati di frontiera, l’Ue e la Nato. Dobbiamo sviluppare con urgenza un “muro di droni” lungo tutto il fianco orientale dell’Ue, attualmente il progetto di punta comune più importante”. Lo scrive in un tweet il commissario Ue alla Difesa Andrius Kubilius. “Lavoreremo insieme agli Stati membri, ai paesi di frontiera e all’Ucraina. La Russia verrà fermata” aggiunge.

09:06

Media, resti di un secondo drone abbattuto a sud della Polonia

Componenti di un drone sono stati rinvenuti nei pressi di un cimitero nella città di Czesniki, nella Polonia sudorientale: lo ha dichiarato la procura locale polacca aggiungendo che, secondo i risultati finora ottenuti, nessuno è rimasto ferito. Si tratta del secondo ritrovamento di droni abbattuti sul suolo polacco. Lo riporta Polsatnews.

08:53

Tusk, ‘attacco droni russi provocazione su larga scala’

L’attacco con i droni russi è “molto probabilmente di una provocazione su larga scala”. Lo ha detto il primo ministro polacco Donald Tusk a margine della riunione di emergenza del governo a Varsavia. “Ieri sera – ha dichiarato – lo spazio aereo polacco è stato violato da un numero enorme di droni russi. I droni che rappresentavano una minaccia diretta sono stati abbattuti”. Il premier ha ribadito di essere “in costante contatto con il Segretario generale della Nato e i nostri alleati”. “Non abbiamo registrato vittime. La ricerca dei resti dei droni abbattuti è in corso. Stiamo riaprendo sistematicamente gli aeroporti”, ha spiegato.

08:49

Kallas, ‘grave violazione di Mosca dello spazio aereo Ue’

“Ieri sera in Polonia abbiamo assistito alla più grave violazione dello spazio aereo europeo da parte della Russia dall’inizio della guerra, e tutto lascia supporre che si sia trattato di un atto intenzionale, non accidentale. Sono in contatto con il segretario generale della Nato Rutte e il ministro degli Esteri polacco Sikorski. L’Ue è pienamente solidale con la Polonia”. Lo afferma l’alto rappresentante Ue Kaja Kallas.

08:42

Svezia, inaccettabili le violazioni dello spazio aereo polacco

“Le violazioni dello spazio aereo polacco da parte della Russia questa notte sono inaccettabili. La guerra di aggressione russa contro l’Ucraina rappresenta una minaccia per la sicurezza di tutta l’Europa. La Polonia ha tutto il diritto di difendere il proprio spazio aereo. Diamo il nostro pieno sostegno alla Polonia, in quanto alleato della Nato e membro dell’Ue. Svezia e Polonia sono unite nel sostenere l’Ucraina”. Lo scrive in un tweet il primo ministro svedese Ulf Kristersson.

08:41

Baltici, droni in Polonia dimostrano che nessuno è al sicuro

“Le ripetute, sconsiderate violazioni dello spazio aereo della Nato da parte della Russia rappresentano una minaccia diretta alla sicurezza delle persone e delle infrastrutture critiche. La difesa aerea lungo la frontiera della Nato deve essere rafforzata senza indugio. L’Alleanza deve rispondere dimostrando le proprie capacità, non solo con preoccupazioni”. Lo ha scritto stamane sul suo profilo X il ministro delgi Esteri lituano, Kestutis Budrys, commentando la violazione dello spazio aereo polacco da parte di droni russi. “La situazione è chiara: finché a Putin sarà permesso di continuare a combattere la sua guerra sanguinosa contro l’Ucraina, nessun paese, nemmeno all’interno della Nato, potrà essere al sicuro”, ha aggiunto Budrys. Forte anche la condanna arrivata dal ministro degli Esteri estone, Margus Tsahkna, che ha ribadito come l’accaduto rappresenti la logica conseguenza dell’impunità di cui il presidente russo, Vladimir Putin, continua a godere. “Gli attacchi notturni con droni e missili contro l’Ucraina e le ripetute violazioni dello spazio aereo polacco sono un ulteriore, chiaro monito che la Russia non rappresenta una minaccia solo per l’Ucraina ma per tutta l’Europa e la Nato. È arrivato il momento di rispondere con determinazione e aumentare con decisione la pressione su Mosca per porre fine alla sua campagna di terrore”, ha scritto Tsahkna sul suo profilo X.

08:40

Zelensky, 8 droni verso Polonia, pericoloso precedente

“Mosca mette sempre alla prova i limiti del possibile e, se non incontra una forte reazione, passa a un nuovo livello di escalation. Oggi c’è stato un altro passo di escalation: gli shahed’ russo-iraniani hanno operato nello spazio aereo della Polonia, nello spazio aereo della Nato. Non un solo ‘shahed’, che si potrebbe definire casuale, ma almeno 8 droni d’attacco diretti verso la Polonia. Un precedente estremamente pericoloso per l’Europa. Se ci saranno ulteriori passi dipenderà completamente dalla coordinazione e dalla forza delle azioni di risposta. I russi devono sentire le conseguenze”.Così Voldymyr Zelensky su Telegram.

08:31

Polonia, forze dell’ordine in stato di massima allerta

“Durante la notte si sono verificati incidenti con l’uso di droni stranieri. Questi oggetti, che costituivano una minaccia, sono stati abbattuti. Sono in corso operazioni delle forze dell’ordine nei voivodati di Podlachia, Masovia e Lublino”. Lo comunica il ministero degli Interni polacco, specificando che “i servizi subordinati” al ministero “in particolare la polizia, la guardia di frontiera e i vigili del fuoco, sono in stato di massima allerta”. “La direzione del ministero dell’Interno – aggiunge – è in costante contatto con il ministero della Difesa e le Forze armate della Repubblica Polacca. Collaboriamo con l’esercito nella ricerca e nella messa in sicurezza dei luoghi di caduta dei droni abbattuti, tutte le nostre azioni sono coordinate”.

08:20

Media, ‘drone ha colpito casa in Polonia, nessun ferito’

Un drone russo ha colpito una casa nella città di Wyryki Wola nella regione di Lublino, al confine con la Russia e la Bielorussia. Polsat News ha riferito che il tetto e il parcheggio dell’edificio sono stati danneggiati. Nessuno sarebbe rimasto ferito. Il sindaco Mariusz Zanko afferma che “la gente ha sentito l’esplosione e ha visto anche i caccia polacchi. La situazione è piuttosto difficile e preoccupante; c’è davvero grande preoccupazione tra i residenti”.

08:07

Riaprono gli aeroporti di Varsavia, Modlin e Rzeszow

L’aeroporto principale di Varsavia ha riaperto per primo, poco prima delle 7. Ora un portavoce dell’agenzia polacca per i servizi di navigazione aerea ha dichiarato all’emittente televisiva TVN24 che anche gli aeroporti di Modlin e Rzeszow hanno riaperto. L’aeroporto di Lublino rimane temporaneamente chiuso. lo riporta il Guardian.

08:00

Polonia, convocata riunione d’emergenza del governo

Il primo ministro polacco Donald Tusk ha incontrato i ministri responsabili della sicurezza dello Stato dopo l’abbattimento da parte delle forze armate polacche dei droni russi che stanotte hanno violato lo spazio aereo del Paese. Il premier ha convocato una riunione d’urgenza del Consiglio dei Ministri per le 8:00. Lo comunica sui social il portavoce del governo polacco, Adam Szłapka.

07:57

Polonia, ‘concluse operazioni aeree su violazioni spazio aereo’

“Sono terminate le operazioni aeree polacche e alleate relative alle violazioni dello spazio aereo polacco. Sono in corso le ricerche e l’individuazione dei possibili luoghi di schianto degli oggetti che hanno violato lo spazio aereo polacco”. Lo comunica su X il Comando operativo delle Forze armate polacche. “I sistemi di difesa aerea e di ricognizione radar terrestri attivati ;;- specifica – sono tornati alle normali attività operative”. “L’Esercito polacco – conclude – monitora costantemente la situazione nel territorio dell’Ucraina e rimane costantemente pronto a garantire la sicurezza dello spazio aereo polacco”.

07:56

Kiev,’risposta forte a Mosca o missili ancora più lontano’

Kiev ha affermato che Vladimir Putin continua a “mettere alla prova l’Occidente” e continuerà a farlo finché non riceverà “una risposta forte”, dopo che la Polonia ha denunciato un “atto di aggressione” nel proprio spazio aereo durante un attacco notturno russo contro l’Ucraina. “Putin continua a intensificare, espandere la sua guerra e mettere alla prova l’Occidente”, ha affermato su X il capo della diplomazia ucraina, Andriï Sybiga. Secondo lui, “una risposta debole oggi non farà altro che provocare ulteriormente la Russia, e i missili e i droni russi voleranno ancora più lontano in Europa”.

06:35

Tusk informa Rutte, ‘Polonia e Nato in contatto’ su droni russi

“Ho informato il segretario generale della Nato” Mark Rutte “sulla situazione attuale e sulle azioni intraprese contro gli obiettivi che hanno violato il nostro spazio aereo”, rende noto il premier polacco Donald Tusk su X dopo che le forze armate della Polonia hanno abbattuto stanotte droni russi. “Siamo in costante contatto”, aggiunge Tusk.

06:13

Polonia, ‘oltre dieci droni russi, è atto di aggressione’

L’esercito polacco ha denunciato oggi un “atto di aggressione” con oltre dieci oggetti volanti rilevati dai radar durante un attacco russo contro l’ovest dell’Ucraina occidentale. “A seguito dell’attacco odierno della Federazione Russa sul territorio ucraino, si è verificata una violazione senza precedenti dello spazio aereo polacco da parte di oggetti tipo drone. Si tratta di un atto di aggressione che ha creato una reale minaccia alla sicurezza dei nostri cittadini”, ha sottolineato il comando operativo dell’esercito polacco in un messaggio su X.

05:17

Tusk è “presente sulla scena delle operazioni”, ha dichiarato il viceministro della Difesa polacco Cezary Tomczyk su X. Il ministro Wladyslaw Kosiniak-Kamysz ha aggiunto da parte sua che le Forze di difesa territoriale polacche sono state attivate per “ricerche a terra di droni abbattuti”.



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