Aqua Minded
Saturday, February 7, 2026
Italy Gateway
This Website is owned and managed by Media Reach, a group of media experts - Italy

Israele accelera, al via l’occupazione di Gaza City – Notizie


“Abbiamo iniziato”. L’annuncio dell’Idf nel cuore della notte dà il via all’ultimo capitolo di escalation militare israeliana nella Striscia: il piano di conquista di Gaza City, martellata dai colpi dell’esercito dello Stato ebraico che ha avviato “le azioni preliminari” per occupare il territorio, con le truppe che già hanno preso il controllo della periferia della città e che continuano ad avanzare.

Il premier Netanyahu ha voluto chiarire che anche se Hamas dovesse accettare un accordo per la tregua, Israele prenderà comunque il controllo dell’enclave. “Lo faremo, non c’è mai stato dubbio che non lasceremo Hamas lì”, ha dichiarato prima di visitare la Divisione di Gaza dell’Idf per benedire l’invasione e alzare la posta sulle trattative con Hamas, ordinando “negoziazioni immediate” per “la liberazione di tutti gli ostaggi” e “porre fine alla guerra secondo condizioni accettabili per Israele”. I residenti di Gaza City hanno descritto bombardamenti incessanti durante la notte: “La casa ha tremato con noi, il rumore delle esplosioni, dell’artiglieria, degli aerei da guerra, delle ambulanze e le grida di aiuto ci stanno uccidendo”, ha detto uno di loro all’Afp.

Video Gaza City, così era la città che non c’è più

 

L’Idf ha avvertito ospedali e organizzazioni umanitarie nel nord della Striscia di prepararsi alle evacuazioni dei civili verso sud, una prospettiva fermamente respinta dal ministero della Salute dell’enclave secondo cui “un simile provvedimento priverebbe più di un milione di persone del diritto alle cure mediche ed esporrebbe la vita di residenti, pazienti e feriti a un pericolo imminente”.

Restano inascoltati gli appelli internazionali a evitare l’escalation, compreso quello della premier Giorgia Meloni secondo cui il piano di Bibi “non potrà che aggravare la già drammatica situazione umanitaria” nella Striscia. Una crisi che trova ennesima conferma in un’inchiesta del Guardian secondo cui l’Idf sarebbe ben consapevole del fatto che 5 su 6 palestinesi uccisi a Gaza nel corso della guerra sono civili. Numeri opportunamente smentiti dall’esercito israeliano, che accusa il quotidiano britannico di utilizzare dati errati e di mancare di “competenze militari di base”.

Ma intanto la guerra continua a mietere vittime, oltre 40 in meno di 24 ore, e così la fame che finora ha ucciso in totale 271 persone – due nell’ultima giornata – di cui 112 bambini. Di fronte a questo quadro, la comunità internazionale – dall’Onu alla Croce Rossa – ripete come un mantra gli appelli a far cessare le armi e a raggiungere un accordo per la tregua. Ma il cessate il fuoco resta lontano, con Netanyahu che dopo giorni di silenzio sul fronte diplomatico, ha scelto di rispondere con la linea dura all’ok di Hamas all’ultima proposta di tregua, rilanciando trattative per la liberazione di tutti i rapiti e la resa di Hamas. “Questa guerra potrebbe finire oggi se Hamas depone le armi e libera i restanti 50 ostaggi”, è la posizione del premier, secondo cui l’obiettivo del suo governo non è “occupare Gaza, ma liberarla dalla tirannia” dei miliziani palestinesi. “E penso che siamo vicini a riuscirci”.

Nel frattempo, non si placano le proteste internazionali per la decisione di Israele di autorizzare nuovi insediamenti nell’area E1 in Cisgiordania, una mossa che mira a cancellare definitivamente qualunque prospettiva di soluzione a due Stati. Ventuno Paesi, tra cui Gran Bretagna, Francia, Australia, Canada e anche l’Italia, si sono uniti sotto una dichiarazione congiunta che definisce “inaccettabile e una violazione del diritto internazionale” l’ok alle nuove colonie, chiedendone “l’immediata revoca con la massima fermezza”, mentre Londra ha convocato l’ambasciatrice d’Israele per offrirle la formale protesta del Regno Unito alle ultime decisioni dello Stato ebraico.

Riproduzione riservata © Copyright ANSA



Source link

Related Articles

Latest Articles