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Saturday, February 7, 2026
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Il ministro di estrema destra Ben Gvir contro l’Europa: ‘Proverà il terrorismo in prima persona’ – Notizie


Il ministro israeliano di estrema destra Itamar Ben-Gvir ha condannato la decisione del Belgio di riconoscere uno Stato palestinese alle Nazioni Unite. “I Paesi europei che si abbandonano all’ingenuità e si arrendono alle manipolazioni di Hamas – ha affermato il ministro Ben Gvir – finiranno per sperimentare il terrore in prima persona. Qui in Israele, c’era chi un tempo credeva a tali illusioni, e il risultato sono stati stupri, omicidi e massacri. Invece di premiare il terrore, il mondo libero deve unirsi contro di esso”.

Tayseer Abu Sneina, sindaco di Hebron, è stato arrestato dall’Idf durante un raid nella sua abitazione. Lo riporta Haaretz citando a sua volta media palestinesi secondo cui Abu Sneina è stato prelevato per essere interrogato e successivamente arrestato per motivi al momento non chiariti. Suo figlio Meza, che ha parlato con i media, ha dichiarato che la famiglia non è a conoscenza dell’attuale ubicazione del padre. Inoltre, è stato riferito che da ieri è stato imposto il coprifuoco nel distretto di Hebron, con tutti gli ingressi e le uscite dell’area bloccati dalle forze israeliane.

Almeno 17 palestinesi sono stati uccisi in attacchi israeliani dalle prime ore di questa mattina a Gaza. Lo scrive Al Jazeera citando fonti degli ospedali di della Striscia. Tra queste, sei persone cercavano di accedere agli aiuti, mentre alcuni sono rimasti uccisi e feriti negli attacchi aerei israeliani contro le case a Gaza City e Deir el-Balah.

 

 

‘Netanyahu chiede a capo Idf di non fare briefing con i media’

Durante la riunione del gabinetto di sicurezza che si è tenuto tra ieri sera e questa mattina, il primo ministro Benyamin Netanyahu ha criticato il capo di stato maggiore Eyal Zamir chiedendogli di “smettere con i briefing dell’esercito ai media”, affermando che “danneggiano la coesione e lo spirito combattivo e non sono legittimi in una democrazia”. E ha aggiunto: “Si può discutere all’interno della stanza, ma all’esterno ci deve essere un pugno di ferro e un fronte unito”. Zamir non ha risposto. Lo riferisce Ynet.

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