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Saturday, January 31, 2026
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Champions League: Juve-Borussia Dortmund 2-3 DIRETTA E FOTO – Calcio


In campo Juventus-Borussia Dortmund 2-3 DIRETTA 

74’GOL! Juventus-BORUSSIA DORTMUND 2-3. Rete di Yan Couto. Palla persa da Khéphren Thuram, Sabitzer per Couto che si inserisce in area e fa partire un destro che batte Di Gregorio. Tedeschi in vantaggio per la terza volta in questa partita. E Thuram protesta per l’intervento subito.

67’GOL! JUVENTUS-Borussia Dortmund 2-2. Rete di Dusan Vlahovic. Un gol ad ogni azione. Nuovo pareggio della Juventus, questa volta con Vlahovic che viene lanciato da Yildiz e batte Kobel. Ci sono le montagne russe qui allo Stadium.

65’GOL! Juventus-BORUSSIA DORTMUND 1-2. Rete di Felix Nmecha. Nuovo vantaggio dei tedeschi che dopo aver subito il pareggio trovano subito il clamoroso 1-2. Adeyemi appoggia per Nmecha che batte Di Gregorio con un destro dal limite. Partita pazza.

63’GOL! JUVENTUS-Borussia Dortmund 1-1. Rete di Kenan Yildiz. Fantastico gol del pareggio con Yildiz che disegna una parabola incredibile per battere Kobel. Destro a giro… Alla Del Piero.

52’GOL! Juventus-BORUSSIA DORTMUND 0-1. Rete di Karim Adeyemi. Guirassy tocca per Adeyemi all’altezza del limite dell’area, movimento immediato dell’ex Salisburgo che trova lo spazio per calciare e fredda Di Gregorio. Vantaggio degli ospiti.

Ci sono anche Conceicao e Zhegrova nella lista dei convocati bianconeri per l’esordio di questa sera all’Allianz Stadium. Il tecnico Igor Tudor, infatti, ha inserito nell’elenco i due giocatori offensivi: il portoghese è al rientro dopo i fastidi muscolari accusati in Nazionale che lo hanno costretto a saltare la sfida contro l’Inter, l’ex Lille è alla prima chiamata da quando è approdato in bianconero. Si rivede anche Cambiaso, il quale ha scontato la squalifica di due turni in campionato, mentre restano indisponibili Miretti e Milik.

Tudor parte in Champions, ‘sono tutte forti’

Prima e a punteggio pieno in campionato, ora la Juventus si affaccia alla Champions. Ma Tudor sa che non sarà la stessa cosa: “Tutti vogliono giocarla perché ci sono squadre di alto livello, ogni gara sarà difficile – le parole del tecnico per preparare il debutto – e non vediamo l’ora di cominciare: il Borussia Dortmund è una squadra fortissima in Germania e in Europa”.

Adesso è importante rompere il ghiaccio, anche se l’allenatore non vuole spingersi troppo in là: “Non penso mai a dove si può arrivare, perché altrimenti si perde di vista ciò che si ha davanti e gli step che bisogna fare – risponde a chi gli chiede a cosa può puntare questa Juve in campo internazionale – quindi l’unico pensiero è il Borussia Dortmund: bisogna pensare a come far male loro e come evitare che ci colpiscano”.

La vittoria all’ultimo respiro contro l’Inter ha lasciato tante indicazioni a Tudor: “Abbiamo giocato contro la squadra più forte della Serie A e abbiamo vinto senza fare il massimo, nel senso che possiamo esprimerci meglio e che avevamo fuori diversi giocatori – osserva il tecnico sul 4-3 nel derby d’Italia – ma mi piace anche vincere così: a Verona dissi che preferivo i 4-3 agli 1-0, la filosofia è sempre portare a casa il massimo e io sono per i gol”.

La vicinanza tra gli impegni impone anche delle riflessioni sulle rotazioni e sulle scelte di formazione: “Non ho ancora deciso perché dobbiamo valutare varie situazioni, non si può fare una programmazione lunga – la riflessione di Tudor – ma di certo sono contento per le reti arrivate dalla panchina in campionato: ormai si fa un altro sport giocando ogni tre giorni, i calciatori devono capire che non esistono titolari e panchinari perché con le cinque sostituzioni è cambiato tutto”.

 

 

Anche Yildiz è da valutare: “Vedremo se partirà dal primo minuto – dice il tecnico sul gioiellino turco – ma basta paragoni tra lui e Del Piero: non è che prima di andare a dormire pensa se assomiglia ad Alex, dobbiamo lasciarlo crescere e deve continuare a fare quello che sta facendo”. In mezzo al campo invece non riposerà Locatelli: “Il derby d’Italia ci ha dato carica ed entusiasmo, ora comincia la competizione più bella che c’è e non vediamo l’ora di giocare davanti ai nostri tifosi in un’atmosfera speciale” le parole del capitano alla vigilia del Borussia Dortmund.

L’ultima volta in Champions coincide con l’eliminazione contro il Psv Eindhoven, di fatto è stato l’inizio della fine dell’era Thiago Motta: “C’è rammarico per come siamo usciti ma adesso vogliamo approcciare al meglio il nuovo esordio, siamo più gruppo rispetto all’anno scorso – le differenze all’interno dello spogliatoio sottolineate dal centrocampista – e il mister dialoga sempre tanto con noi: ci ha aiutato e ne avevamo bisogno, anche l’avventura al Mondiale per Club ha permesso di conoscerci meglio”.

E sulle prospettive della Juve in Champions: “È vero che ci sono squadre più forti di noi, ma vogliamo arrivare il più avanti possibile – la promessa di Locatelli – e il nostro segreto è essere sempre compatti e fare squadra: l’entusiasmo e la voglia non dovranno mai mancare, l’importante sarà partire bene contro il Borussia”.

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