
La notte scorsa le autorità polacche hanno temporaneamente chiuso l’aeroporto Chopin di Varsavia e hanno posto le difese aeree del Paese in stato di massima allerta a seguito di segnalazioni secondo cui droni russi sarebbero entrati più volte nello spazio aereo polacco durante un’ondata di attacchi aerei notturni contro l’Ucraina.
Video Cosa prevede l’articolo 4 del Trattato Nord Atlantico
Il Comando operativo delle Forze armate polacche ha dichiarato di aver attivato tutte le procedure necessarie per proteggere lo spazio aereo nazionale e di aver fatto decollare aerei polacchi e Nato in risposta alla potenziale minaccia. “È in corso un’operazione relativa a molteplici violazioni dello spazio aereo” da parte della Russia e “i militari hanno utilizzato armi contro gli obiettivi” identificati come droni, afferma il premier polacco Donald Tusk su X. “Sono in corso operazioni per localizzare gli oggetti abbattuti”, rendono noto da parte loro le Forze armate della Polonia citate dai media internazionali.
14:31
Ambasciatore Usa alla Nato, ‘al fianco dei nostri alleati’
“Siamo al fianco dei nostri alleati della Nato di fronte a queste violazioni dello spazio aereo e difenderemo ogni centimetro del territorio alleato”. Lo scrive su X l’ambasciatore Usa presso l’Alleanza Matthew Witaker.
14:23
Ministero Difesa russo, ‘pronti a consultarci con Polonia’
Il ministero della Difesa russo afferma di essere “pronto” a “consultazioni” con il ministero della Difesa polacco e sostiene che le forze armate del Cremlino non avessero obiettivi in territorio polacco. Lo riporta la Tass.
14:14
Berlino, ‘droni russi chiaramente diretti verso Polonia’
I droni entrati nello spazio aereo polacco “erano chiaramente diretti” a questo scopo. Lo ha dichiarato il ministro della Difesa tedesco Boris Pistorius, definendo l’azione un’altra “provocazione delle forze armate russe”. “Non c’è assolutamente motivo di supporre che si tratti di errori di traiettoria o incidenti simili”, ha sottolineato il ministro dal podio del Bundestag.
13:30
Diplomatico russo, ‘droni in Polonia arrivati dal lato ucraino’
L’incaricato d’affari russo in Polonia, Andrei Ordash, sostiene che i droni in Polonia “sono volati dal lato dell’Ucraina”. Lo riporta l’agenzia di stampa statale russa Ria Novosti. “Sappiamo una cosa: questi droni sono volati dal lato dell’Ucraina”, ha dichiarato il diplomatico russo.
13:08
Cremlino, droni in Polonia? Tema non di nostra competenza
Il Cremlino non ha commentato le accuse della Polonia, che afferma di aver abbattuto droni nel proprio spazio aereo durante un attacco russo sull’Ucraina. “Non vorremmo commentare la questione in alcun modo. Non è di nostra competenza. È una prerogativa del ministero della Difesa russo” ha dichiarato il portavoce di Putin, Dmitri Peskov, secondo la Tass.
“I vertici dell’Ue e della Nato accusano quotidianamente la Russia di provocazioni. Il più delle volte, senza nemmeno provare a presentare argomentazioni”, ha aggiunto Peskov.
12:57
Rutte: ‘in Polonia azione sconsiderata, non è un caso isolato, difenderemo ogni centimetro del territorio Nato’
“E’ in corso un’analisi per fare piena luce sull’accaduto ma quel che è chiaro e che questa violazione non è un incidente isolato”. Lo ha detto il segretario generale della Nato Mark Rutte. “Che sia un atto intenzionale o meno si tratta di un’azione sconsiderata”, ha aggiunto.
“Il mio messaggio a Vladimir Putin è chiaro: ferma la guerra in Ucraina, ferma l’escalation bellica che ora sta fondamentalmente colpendo civili innocenti e infrastrutture civili, smettete di violare lo spazio aereo degli alleati e sappiate che siamo pronti, che siamo vigili e che difenderemo ogni centimetro del territorio della Nato”. Lo ha detto il segretario generale della Nato Mark Rutte.
12:34
Comandante supremo Nato, ‘abbiamo reagito con rapidità’
“La Nato ha risposto con decisione e rapidità alla situazione, dimostrando le nostre capacità e determinazione a difendere il territorio alleato”. Lo afferma il comandante supremo (Saceur), il generale Usa Alexus Grynkewich. “E’ la prima volta che velivoli della Nato hanno ingaggiato minacce potenziali all’interno del nostro spazio aereo”, ha aggiunto precisando che non solo i caccia polacchi e olandesi sono entrati in azione. “I Patriot tedeschi in Polonia sono stati messi in “allerta massima” e aerei italiani da ricognizione (AWACS) e cisterna si sono alzati in volo.
11:57
Varsavia, finora trovati 7 droni e resti di un missile
Karolina Galecka, portavoce del ministro degli Interni polacco, ha affermato che le autorità polacche hanno finora identificato sette droni e “resti di un missile di origine non identificata”. Lo riporta il Guardian.
I droni russi intercettati e abbattuti dalla Polonia hanno sorvolato, stando alle prime informazioni disponibili, un’area al confine est polacco, a ridosso di Ucraina e Bielorussa, a circa 200 chilometri da Varsavia. Un drone ha però percorso fino a 300 chilometri all’interno del territorio polacco prima di schiantarsi in un campo vicino a Mniszków, nel voivodato di Iódzkie.
Un drone russo ha colpito una casa nella città di Wyryki Wola nella regione di Lublino, provocando danni ma nessuno ferito. La Procura distrettuale di Zamosc, nella regione orientale di Lublino, al confine con l’Ucraina, ha dichiarato di essere stata informata del ritrovamento di componenti di droni nei pressi di un cimitero nella città di Czesniki a 50 chilometri dal confine, e i procuratori locali hanno confermato di aver trovato “un oggetto con iscrizioni in cirillico”.
11:44
Tusk, più vicini che mai a conflitto da seconda guerra mondiale
“Questa situazione ci pone tutti più vicini a un conflitto aperto, più vicini che mai dalla Seconda guerra mondiale: abbiamo una guerra su vasta scala al confine ucraino-russo, ma abbiamo già qualcosa che oltrepassa il limite delle normali provocazioni qui, nel nostro cielo”. Lo ha detto il premier polacco Donald Tusk. “La Polonia ha oggi un nemico politico che non nasconde le sue intenzioni ostili oltre il nostro confine orientale, non oltre il nostro confine occidentale. Dobbiamo concentrare i nostri sforzi, tutta la nostra attenzione, tutte le nostre capacità nel difendere la Polonia dal vero nemico, dalla vera minaccia”.
11:30
Fonti Nato, Consiglio Atlantico riunito sotto l’articolo 4
Il Consiglio Atlantico, previsto questa mattina in formato ordinario come ogni mercoledì, si è riunito invece sotto l’articolo 4 su richiesta della Polonia. Lo conferma all’ANSA una fonte diplomatica alleata. L’articolo 4 del Trattato Nord Atlantico stabilisce che i Paesi membri si consulteranno reciprocamente ogniqualvolta uno di essi ritenga che “la propria integrità territoriale, indipendenza politica o sicurezza siano minacciate”.
11:00
Orban, violazione dello spazio aereo polacco inaccettabile
“L’Ungheria esprime piena solidarietà alla Polonia in seguito al recente incidente con i droni. La violazione dell’integrità territoriale della Polonia è inaccettabile”. Lo scrive in un tweet il primo ministro ungherese, Viktor Orban. “L’incidente dimostra che la nostra politica di richiesta di pace nella guerra tra Russia e Ucraina è ragionevole e razionale. Vivere all’ombra di una guerra è irto di rischi e pericoli. È ora di porvi fine!” Ha aggiunto, ribadendo il sostegno agli “sforzi del presidente Donald Trump per raggiungere la pace”.
10:57
Meloni, l’Italia lavora per garantire la sicurezza europea
“L’Italia continuerà a lavorare per garantire la sicurezza europea, a partire da quella ucraina, e per il raggiungimento di una pace giusta e duratura”. Lo afferma la premier Giorgia Meloni in una dichiarazione in cui esprime solidarietà alla Polonia per l’attacco subito con i droni.
10:56
Meloni, inaccettabile violazione dello spazio aereo Nato
“Esprimo, a nome del Governo italiano, piena solidarietà alla Polonia per la grave e inaccettabile violazione, da parte russa, dello spazio aereo polacco e dell’Alleanza Atlantica”. Lo dichiara la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, in una nota.
10:52
Tusk, droni russi arrivati in Polonia provenivano dalla Bielorussia
“Per la prima volta, i droni che hanno violato lo spazio aereo polacco provenivano direttamente dalla Bielorussia e non dall’Ucraina”. Lo ha dichiarato il primo ministro polacco Donald Tusk parlando alla Sejm, la Camera bassa del parlamento polacco. “Non c’è motivo di affermare che siamo in stato di guerra, ma non c’è dubbio che questa provocazione è incomparabilmente più pericolosa dal punto di vista della Polonia rispetto alle precedenti” ha sottolineato.
10:49
Diplomatico russo, ‘nessuna prova che i droni siano russi’
“Riteniamo che le accuse siano infondate. Non è stata presentata alcuna prova che questi droni siano di origine russa”: lo ha affermato l’incaricato d’affari russo in Polonia, Andrei Ordash, ripreso dall’agenzia di stampa statale russa Ria Novosti.
10:46
Media, la Polonia convoca l’incaricato d’affari russo
L’incaricato d’affari russo a Varsavia è stato convocato dal ministero degli Esteri polacco: lo afferma l’agenzia di stampa russa Ria Novosti, ripresa dal Guardian.
10:39
Tusk, la Polonia invocherà l’art.4 della Nato
Il premier polacco Donald Tusk afferma che la Polonia invocherà l’articolo 4 della Nato, richiedendo una consultazione formale all’interno dell’alleanza, una mossa concordata tra lui e il presidente Karol Nawrocki. L’articolo stabilisce un meccanismo di consultazione tra le parti del Trattato in caso di minaccia all’integrità territoriale, all’indipendenza politica o alla sicurezza di una delle parti. “Le consultazioni con gli alleati hanno assunto la forma di una richiesta formale di attivazione dell’articolo 4 della Nato”, ha spiegato il primo ministro polacco Donald Tusk parlando alla Sejm, la Camera bassa del parlamento polacco.
10:29
Tusk, registrate 19 violazioni dello spazio aereo
“La prima violazione dello spazio aereo è stata registrata intorno alle 23:30 di martedì, l’ultima intorno alle 6:30 di mercoledì. Ci sono state 19 violazioni, ma questi non sono i dati definitivi”. Lo ha dichiarato il primo ministro polacco Donald Tusk parlando alla Sejm, la Camera bassa del parlamento polacco.
10:18
Bielorussia, abbattuti droni che entravano nel nostro territorio
Il ministero della Difesa della Bielorussia sostiene che le sue forze antiaeree abbiano rilevato dei droni che entravano nello spazio aereo bielorusso e ne abbiano abbattuti alcuni. Lo riporta la Tass. Secondo l’Afp, le forze bielorusse dicono di aver distrutto” dei droni che avevano “perso la rotta” in seguito a disturbi elettronici e intercettazioni. Minsk non ha specificato di che paese ritiene fossero i droni, ma sostiene di aver avvertito la Polonia dei droni che si dirigevano verso il Paese.
10:08
Polonia, attacco droni senza precedenti nella storia Nato
“L’attacco dei droni rappresenta un momento senza precedenti nella storia della Nato, ma anche nella storia recente della Polonia”. Lo ha dichiarato il presidente della Polonia Karol Nawrocki specificando di essere stato “in contatto regolare con i Paesi alleati e il segretario generale della Nato, Mark Rutte. Il capo dello Stato ha elogiato “la cooperazione esemplare” tra le istituzioni polacche, specificando che tutte le procedure “hanno funzionato” confermando che all’interno della Nato “siamo in grado di rispondere a situazioni come questa”. Nawrocki ha riferito che il “Consiglio per la Sicurezza Nazionale sarà convocato entro 48 ore”. “La sicurezza della nostra patria – ha detto – è la nostra massima priorità e richiede una stretta collaborazione”.
10:03
Macron, inaccettabili i droni nello spazio aereo polacco
“L’incursione di droni russi nello spazio aereo polacco durante un attacco condotto dalla Russia contro l’Ucraina è del tutto inaccettabile. Lo condanno con la massima fermezza”: lo scrive su X il presidente francese, Emmanuel Macron. “Lancio un appello alla Russia a mettere fine a questa fuga in avanti – scrive il presidente francese – ribadisco la nostra piena solidarietà al popolo polacco e al suo governo”. Macron aggiunge che avrà “prossimamente un colloquio con il segretario generale della Nato, Mark Rutte” e conclude: “Non transigeremo sulla sicurezza degli Alleati”.
10:00
Zelensky, abbiamo prove che sia stato attacco deliberato
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha affermato su X che l’Ucraina ha “prove sempre più numerose” che indicano che l’attacco contro la Polonia “non è stato casuale”. “Stanno arrivando ulteriori informazioni sui droni d’attacco russi in territorio polacco. Al momento, si sa di otto droni. Prove sempre più numerose indicano che questo movimento, questa direzione di attacco, non è stato casuale. Questa volta stiamo registrando una scala molto più ampia e un attacco deliberato. L’Ucraina è pronta a fornire alla Polonia tutti i dati necessari disponibili e a aiutare la Polonia a costruire un efficace sistema di allerta”.
09:48
Media, jet italiani da ricognizione stanotte in azione
Nell’operazione di protezione della Polonia di stanotte sono stati coinvolti jet italiani e olandesi. Lo scrive Reuters sul suo sito citando una fonte della Nato che afferma che l’organizzazione non sta trattando l’incursione dei droni come un attacco. Ai caccia F-16 polacchi si sono uniti durante la notte gli F-35 olandesi e gli aerei da sorveglianza AWACS italiani. Reuters riferisce inoltre che i sistemi di difesa aerea Patriot della Nato hanno rilevato i droni russi tramite radar, ma non li hanno attaccati.
09:46
Von der Leyen, ‘l’Europa è al fianco della Polonia’
“L’Europa è al fianco della Polonia”. Lo ha detto la presidente della Commissione Ue Ursula von der Leyen in un passaggio dello Stato dell’Unione alla Plenaria dell’Eurocamera. Alle sue parole è seguito un lungo applauso dell’Aula di Strasburgo, per la maggior parte in piedi in segno di vicinanza a Varsavia dopo la penetrazione di questa notte di droni russi.
09:44
Tusk, ‘situazione grave, pronti a respingere le provocazioni’
“Siamo pronti a respingere le provocazioni. La situazione è grave e nessuno dubita che dobbiamo prepararci a diversi scenari”. Lo ha dichiarato il primo ministro polacco Donald Tusk a margine della riunione di emergenza del governo convocata a Varsavia. “È la prima volta che dei droni russi vengono abbattuti sul territorio di un paese della Nato ed è per questo – ha sottolineato – che tutti i nostri alleati prendono molto sul serio questa situazione”. “Non c’è motivo – ha aggiunto – di farsi prendere dal panico. Forniremo regolarmente informazioni sulla situazione nei cieli polacchi e vicino al confine”.
09:29
Costa, attacco droni russi in Polonia è minaccia a sicurezza Ue
“Gli eventi di ieri sera sono un duro monito che la sicurezza di uno è la sicurezza di tutti. Siamo pienamente solidali con la Polonia in seguito all’inaccettabile violazione del suo spazio aereo da parte della Russia. La continua aggressione della Russia contro l’Ucraina e le incursioni sconsiderate nello spazio aereo degli Stati membri dell’Ue rappresentano una minaccia diretta alla sicurezza di tutti gli europei e alle infrastrutture critiche del nostro continente”. Lo scrive in un tweet il presidente del Consiglio europeo Antonio Costa che ieri era in visita nel Paese nel quadro del tour nelle capitali europee. “La Polonia – aggiunge – ha ragione ad adottare le misure necessarie per difendere la propria sovranità. L’Europa sta aumentando gli investimenti nella sua difesa, perché la pace e la sicurezza in Europa non possono essere date per scontate”.
09:24
Nato riunita, discute reazione ai droni russi in Polonia
“Il Consiglio Nord Atlantico si riunisce questa mattina per una sessione ordinaria e discuterà della risposta della Nato ai droni che sono entrati in Polonia durante la notte”. Lo fa sapere la portavoce dell’Alleanza. “Numerosi droni sono entrati nello spazio aereo polacco durante la notte e sono stati intercettati dalle difese aeree polacche e della Nato. Il segretario generale è in contatto con la leadership polacca e la Nato si sta consultando attentamente con la Polonia”.
09:08
Kubilius,’sviluppare muro di droni lungo il fianco orientale Ue’
“Ancora una volta la Russia mette alla prova gli stati di frontiera, l’Ue e la Nato. Dobbiamo sviluppare con urgenza un “muro di droni” lungo tutto il fianco orientale dell’Ue, attualmente il progetto di punta comune più importante”. Lo scrive in un tweet il commissario Ue alla Difesa Andrius Kubilius. “Lavoreremo insieme agli Stati membri, ai paesi di frontiera e all’Ucraina. La Russia verrà fermata” aggiunge.
09:06
Media, resti di un secondo drone abbattuto a sud della Polonia
Componenti di un drone sono stati rinvenuti nei pressi di un cimitero nella città di Czesniki, nella Polonia sudorientale: lo ha dichiarato la procura locale polacca aggiungendo che, secondo i risultati finora ottenuti, nessuno è rimasto ferito. Si tratta del secondo ritrovamento di droni abbattuti sul suolo polacco. Lo riporta Polsatnews.
08:53
Tusk, ‘attacco droni russi provocazione su larga scala’
L’attacco con i droni russi è “molto probabilmente di una provocazione su larga scala”. Lo ha detto il primo ministro polacco Donald Tusk a margine della riunione di emergenza del governo a Varsavia. “Ieri sera – ha dichiarato – lo spazio aereo polacco è stato violato da un numero enorme di droni russi. I droni che rappresentavano una minaccia diretta sono stati abbattuti”. Il premier ha ribadito di essere “in costante contatto con il Segretario generale della Nato e i nostri alleati”. “Non abbiamo registrato vittime. La ricerca dei resti dei droni abbattuti è in corso. Stiamo riaprendo sistematicamente gli aeroporti”, ha spiegato.
08:49
Kallas, ‘grave violazione di Mosca dello spazio aereo Ue’
“Ieri sera in Polonia abbiamo assistito alla più grave violazione dello spazio aereo europeo da parte della Russia dall’inizio della guerra, e tutto lascia supporre che si sia trattato di un atto intenzionale, non accidentale. Sono in contatto con il segretario generale della Nato Rutte e il ministro degli Esteri polacco Sikorski. L’Ue è pienamente solidale con la Polonia”. Lo afferma l’alto rappresentante Ue Kaja Kallas.
08:42
Svezia, inaccettabili le violazioni dello spazio aereo polacco
“Le violazioni dello spazio aereo polacco da parte della Russia questa notte sono inaccettabili. La guerra di aggressione russa contro l’Ucraina rappresenta una minaccia per la sicurezza di tutta l’Europa. La Polonia ha tutto il diritto di difendere il proprio spazio aereo. Diamo il nostro pieno sostegno alla Polonia, in quanto alleato della Nato e membro dell’Ue. Svezia e Polonia sono unite nel sostenere l’Ucraina”. Lo scrive in un tweet il primo ministro svedese Ulf Kristersson.
08:41
Baltici, droni in Polonia dimostrano che nessuno è al sicuro
“Le ripetute, sconsiderate violazioni dello spazio aereo della Nato da parte della Russia rappresentano una minaccia diretta alla sicurezza delle persone e delle infrastrutture critiche. La difesa aerea lungo la frontiera della Nato deve essere rafforzata senza indugio. L’Alleanza deve rispondere dimostrando le proprie capacità, non solo con preoccupazioni”. Lo ha scritto stamane sul suo profilo X il ministro delgi Esteri lituano, Kestutis Budrys, commentando la violazione dello spazio aereo polacco da parte di droni russi. “La situazione è chiara: finché a Putin sarà permesso di continuare a combattere la sua guerra sanguinosa contro l’Ucraina, nessun paese, nemmeno all’interno della Nato, potrà essere al sicuro”, ha aggiunto Budrys. Forte anche la condanna arrivata dal ministro degli Esteri estone, Margus Tsahkna, che ha ribadito come l’accaduto rappresenti la logica conseguenza dell’impunità di cui il presidente russo, Vladimir Putin, continua a godere. “Gli attacchi notturni con droni e missili contro l’Ucraina e le ripetute violazioni dello spazio aereo polacco sono un ulteriore, chiaro monito che la Russia non rappresenta una minaccia solo per l’Ucraina ma per tutta l’Europa e la Nato. È arrivato il momento di rispondere con determinazione e aumentare con decisione la pressione su Mosca per porre fine alla sua campagna di terrore”, ha scritto Tsahkna sul suo profilo X.
08:40
Zelensky, 8 droni verso Polonia, pericoloso precedente
“Mosca mette sempre alla prova i limiti del possibile e, se non incontra una forte reazione, passa a un nuovo livello di escalation. Oggi c’è stato un altro passo di escalation: gli shahed’ russo-iraniani hanno operato nello spazio aereo della Polonia, nello spazio aereo della Nato. Non un solo ‘shahed’, che si potrebbe definire casuale, ma almeno 8 droni d’attacco diretti verso la Polonia. Un precedente estremamente pericoloso per l’Europa. Se ci saranno ulteriori passi dipenderà completamente dalla coordinazione e dalla forza delle azioni di risposta. I russi devono sentire le conseguenze”.Così Voldymyr Zelensky su Telegram.
08:31
Polonia, forze dell’ordine in stato di massima allerta
“Durante la notte si sono verificati incidenti con l’uso di droni stranieri. Questi oggetti, che costituivano una minaccia, sono stati abbattuti. Sono in corso operazioni delle forze dell’ordine nei voivodati di Podlachia, Masovia e Lublino”. Lo comunica il ministero degli Interni polacco, specificando che “i servizi subordinati” al ministero “in particolare la polizia, la guardia di frontiera e i vigili del fuoco, sono in stato di massima allerta”. “La direzione del ministero dell’Interno – aggiunge – è in costante contatto con il ministero della Difesa e le Forze armate della Repubblica Polacca. Collaboriamo con l’esercito nella ricerca e nella messa in sicurezza dei luoghi di caduta dei droni abbattuti, tutte le nostre azioni sono coordinate”.
08:20
Media, ‘drone ha colpito casa in Polonia, nessun ferito’
Un drone russo ha colpito una casa nella città di Wyryki Wola nella regione di Lublino, al confine con la Russia e la Bielorussia. Polsat News ha riferito che il tetto e il parcheggio dell’edificio sono stati danneggiati. Nessuno sarebbe rimasto ferito. Il sindaco Mariusz Zanko afferma che “la gente ha sentito l’esplosione e ha visto anche i caccia polacchi. La situazione è piuttosto difficile e preoccupante; c’è davvero grande preoccupazione tra i residenti”.
08:07
Riaprono gli aeroporti di Varsavia, Modlin e Rzeszow
L’aeroporto principale di Varsavia ha riaperto per primo, poco prima delle 7. Ora un portavoce dell’agenzia polacca per i servizi di navigazione aerea ha dichiarato all’emittente televisiva TVN24 che anche gli aeroporti di Modlin e Rzeszow hanno riaperto. L’aeroporto di Lublino rimane temporaneamente chiuso. lo riporta il Guardian.
08:00
Polonia, convocata riunione d’emergenza del governo
Il primo ministro polacco Donald Tusk ha incontrato i ministri responsabili della sicurezza dello Stato dopo l’abbattimento da parte delle forze armate polacche dei droni russi che stanotte hanno violato lo spazio aereo del Paese. Il premier ha convocato una riunione d’urgenza del Consiglio dei Ministri per le 8:00. Lo comunica sui social il portavoce del governo polacco, Adam Szłapka.
07:57
Polonia, ‘concluse operazioni aeree su violazioni spazio aereo’
“Sono terminate le operazioni aeree polacche e alleate relative alle violazioni dello spazio aereo polacco. Sono in corso le ricerche e l’individuazione dei possibili luoghi di schianto degli oggetti che hanno violato lo spazio aereo polacco”. Lo comunica su X il Comando operativo delle Forze armate polacche. “I sistemi di difesa aerea e di ricognizione radar terrestri attivati ;;- specifica – sono tornati alle normali attività operative”. “L’Esercito polacco – conclude – monitora costantemente la situazione nel territorio dell’Ucraina e rimane costantemente pronto a garantire la sicurezza dello spazio aereo polacco”.
07:56
Kiev,’risposta forte a Mosca o missili ancora più lontano’
Kiev ha affermato che Vladimir Putin continua a “mettere alla prova l’Occidente” e continuerà a farlo finché non riceverà “una risposta forte”, dopo che la Polonia ha denunciato un “atto di aggressione” nel proprio spazio aereo durante un attacco notturno russo contro l’Ucraina. “Putin continua a intensificare, espandere la sua guerra e mettere alla prova l’Occidente”, ha affermato su X il capo della diplomazia ucraina, Andriï Sybiga. Secondo lui, “una risposta debole oggi non farà altro che provocare ulteriormente la Russia, e i missili e i droni russi voleranno ancora più lontano in Europa”.
06:35
Tusk informa Rutte, ‘Polonia e Nato in contatto’ su droni russi
“Ho informato il segretario generale della Nato” Mark Rutte “sulla situazione attuale e sulle azioni intraprese contro gli obiettivi che hanno violato il nostro spazio aereo”, rende noto il premier polacco Donald Tusk su X dopo che le forze armate della Polonia hanno abbattuto stanotte droni russi. “Siamo in costante contatto”, aggiunge Tusk.
06:13
Polonia, ‘oltre dieci droni russi, è atto di aggressione’
L’esercito polacco ha denunciato oggi un “atto di aggressione” con oltre dieci oggetti volanti rilevati dai radar durante un attacco russo contro l’ovest dell’Ucraina occidentale. “A seguito dell’attacco odierno della Federazione Russa sul territorio ucraino, si è verificata una violazione senza precedenti dello spazio aereo polacco da parte di oggetti tipo drone. Si tratta di un atto di aggressione che ha creato una reale minaccia alla sicurezza dei nostri cittadini”, ha sottolineato il comando operativo dell’esercito polacco in un messaggio su X.
05:17
Tusk è “presente sulla scena delle operazioni”, ha dichiarato il viceministro della Difesa polacco Cezary Tomczyk su X. Il ministro Wladyslaw Kosiniak-Kamysz ha aggiunto da parte sua che le Forze di difesa territoriale polacche sono state attivate per “ricerche a terra di droni abbattuti”.