
“Non un bell’esempio, che lascerà il segno”. Novella Calligaris, la ragazza d’argento del nuoto azzurro, capace di far scoprire la piscina agli italiani tra la fine degli anni Sessanta e l’inizio dei Settanta, scende in acqua per la vicenda Pilato-Tarantino e lo fa con l’esperienza e l’amore per il suo sport: stigmatizzando “la stupida bravata”, parlando di cattivo esempio, ma dimensionando anche il tutto e un errore di ragazzi, “con un’eco esagerata”.
Su un punto, in ogni caso, vede lontano: che sia vera o no la versione di Pilato che di fatto accusa la compagna azzurra di averle infilato in borsa le due boccette di oli essenziali, “il fatto che sia un atleta tesserata per le Fiamme Gialle” è un’aggravante.
Ne sono ben consapevoli al gruppo sportivo della Guardia di Finanza che in queste ore è forse l’unico tra gli attori interessati – insieme con Tarantino, ovviamente – a non essersi appalesato. La gravità del fatto è però ben presente ai vertici del gruppo sportivo che sentiranno Tarantino con un’indagine interna, lontano però dai clamori della cronaca. Che continua ad accendere curiosità e gossip, anche sulle altre azzurre in vacanza a Bali, prima dell’incidente di Singapore.
Inevitabile che le tante foto postate dalle nuotatrici, con il mare asiatico sullo sfondo, forniscano spunti di critiche anche dure ai followers. Anche per questo le Fiamme Gialle intendono procedere quando la temperatura sarà meno alta.
“Credo che sia stata una stupida bravata: certo, non è un bell’esempio, atleti azzurri ed olimpici dovrebbero darne di altro tipo. Ma è anche vero che possiamo serenamente dire che ci sono altri problemi in Italia: c’è chi ruba molto di più, nel nostro Paese, e non solo non viene preso, nemmeno se ne parla…”, dice Calligaris, prima medaglia olimpica del nuoto azzurro, parlando anche da presidente dell’associazione atleti azzurri.
“Ho letto, e mi pare una bravata – spiega al telefono con l’ANSA l’argento di Monaco ’72 – Certo non e’ carino che una inguai l’altra. Mi pare la cosa più grave: se faccio una bravata, lo faccio per me, non lo metto nella borsa di un’altra. Non conosco la storia nei dettagli, ma la Pilato dice alcune cose, Tarantino non risponde e si cancella dai social. Qualche responsabilità la deve avere. Con l’aggravante che è tesserata per le Fiamme Gialle, e se fai parte del gruppo sportivo della Finanza dovresti avere un codice di comportamente diverso”.
C’e’ un altro aspetto che Calligaris ha colto: “Non mi permetto di esprimere un giudizio, ma anche tutto l’eco che è stata data a questa vicenda, mi pare esagerata. Credo che gli italiani abbiano altri problemi: va bene il furto, va bene la bravata, ma sempre il titolo su Benedetta Pilato, che fa più notizia ma a quanto sembra è parte lesa…”. L’ex azzurra conosce di persona solo la tarantina (“una ragazza estroversa, ma ha dei principi”), ribadisce che è una “bravata da ragazzi”, ma sa bene che la vicenda “lascerà un segno”.
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