
Sale a 19 il numero delle persone uccise a Kiev da missili e droni russi che si sono abbattuti nella notte sulla capitale ucraina. Secondo le autorità, tra le vittime ci sono 4 bambini. Colpito anche il palazzo che ospita la delegazione dell’Ue. L’Alto rappresentante per la politica estera Kallas ha fatto sapere di aver convocato l’inviato russo a Bruxelles per protestare: ‘Nessuna missione diplomatica dovrebbe mai essere un bersaglio’, ha scritto su X. Danni anche alla sede del British Council, anche il governo britannico ha convocato l’ambasciatore russo a Londra. ‘Siamo interessati ai negoziati, ma non ci fermeremo’, la replica del Cremlino che, smentito dalle immagini dei danni alle città, afferma di aver colpito ‘industrie militari e basi aeree’ in Ucraina.
L’inviato speciale di Donald Trump per l’Ucraina ha condannato duramente gli attacchi russi su Kiev, affermando che minacciano le proposte del presidente degli Stati Uniti di porre fine alla guerra in Ucraina. “Questi attacchi vergognosi minacciano la pace che il presidente sta perseguendo”, ha dichiarato Keith Kellogg su X, sottolineando che hanno colpito “civili innocenti” e missioni Ue e britanniche nella capitale ucraina.
Il ministero della Difesa di Mosca ha affermato che i bombardamenti con droni e missili, compresi gli ipersonici Kinzhal, della scorsa notte sull’Ucraina hanno preso di mira e colpito “imprese del complesso militare-industriale e basi aeree militari ucraine”. Il canale Telegram militare Mash afferma da parte sua che a Kiev sono state colpite l’impresa di assemblaggio dell’industria missilistica e spaziale Specoboronmash, lo stabilimento di componenti missilistici Kiev Radiozavod, l’impresa industriale Kiev-22, l’impresa industriale Samsung-Ukraine e la Ukrspecsystems, che sviluppa i droni PD-2 e Shark.
Il capo dell’amministrazione militare di Kiev, Timur Tkachenko, ha affermato che “i russi stanno colpendo cinicamente gli edifici residenziali. Nel distretto di Darnytskyi, un edificio di 5 piani è stato colpito direttamente. Tutto, dal quinto al primo piano, è andato distrutto”. Inoltre “nel distretto di Darnytskyi, a seguito dell’attacco, è scoppiato un incendio e un asilo è in fiamme. Nel distretto di Dnipro, un incendio è scoppiato in un grattacielo residenziale. Sono stati colpiti abitazioni private, uffici e locali non residenziali” ha scritto su Telegram.
“C’è un’alta probabilità che ci siano ancora persone sotto le rovine. Sono coinvolti scalatori, conduttori cinofili, psicologi, ingegneri, vigili del fuoco e personale di soccorso. Attrezzature robotiche vengono utilizzate attivamente per sgomberare l’area in modo che i soccorritori possano lavorare più rapidamente. In totale, circa 500 soccorritori e 1.000 agenti di polizia stanno lavorando contemporaneamente a Kiev”, ha scritto su Telegram il ministro degli interni ucraino, Ihor Klymenko. “Ogni minuto di lavoro dei nostri servizi di emergenza – aggiunge – è volto a salvare vite umane e a sostenere le persone che hanno sofferto di più a causa del terrore russo”. “Sono stati recuperati anche frammenti di corpi, ma l’identificazione è ancora difficile” conclude il ministro.
“Nella notte le truppe russe hanno effettuato un attacco mirato al materiale rotabile per passeggeri civili. In particolare, la flotta di treni ad alta velocità Intercity è stata attaccata”, ha scritto su Telegram Ukrzaliznytsia, l’azienda che gestisce la rete ferroviaria in Ucraina.
Video Attacco russo su Kiev, soccorritori scavavano tra le macerie
“Seicentoventinove missili e droni in una sola notte sull’Ucraina: ecco la volontà di pace della Russia. Terrore e barbarie”: questo il testo di un post del presidente francese Emmanuel Macron, che aggiunge: “Oltre una decina di morti, fra cui dei bambini”. “Zone residenziali e infrastrutture civili prese di mira – continua Macron nel suo post – gli uffici della Delegazione dell’Unione europea e del British Council danneggiati. La Francia condanna con la massima fermezza questi attacchi insensati di una grande crudeltà. Sostegno totale al popolo ucraino, profonda compassione per tutte le famiglie colpite”.
Von der Leyen sente Trump e Zelensky, Putin deve negoziare
“Ho appena parlato con il presidente ucraino Volodymyr Zelensky e con il presidente degli Stati Uniti Donald Trump, in seguito al massiccio attacco su Kiev che ha colpito anche i nostri uffici nell’Ue. Putin deve sedersi al tavolo dei negoziati. Dobbiamo garantire una pace giusta e duratura per l’Ucraina con garanzie di sicurezza solide e credibili che trasformino il Paese in un porcospino d’acciaio. L’Europa farà pienamente la sua parte”. Lo scrive su X la presidente della Commissione Ue Ursula von der Leyen. “Il nostro strumento di difesa Safe, ad esempio, sarà importante per rafforzare le coraggiose forze armate ucraine”.
Zelensky: ‘La Russia preferisce la balistica ai negoziati’
“La Russia sceglie la balistica invece del tavolo dei negoziati”, ha dichiarato stamani il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, citato dal Kyiv Independent, commentando gli attacchi missilistici russi nella notte su Kiev e su altre località. “Questi missili e droni d’attacco russi oggi sono una chiara risposta a tutti coloro che, per settimane e mesi, hanno chiesto un cessate il fuoco e una vera diplomazia”, ;;ha aggiunto il presidente. Zelensky ha detto di aspettarsi una reazione dalla Cina, che “ha ripetutamente chiesto di non estendere la guerra e di raggiungere un cessate il fuoco”, così come dall’Ungheria. “Ci aspettiamo una risposta da tutti coloro che nel mondo hanno chiesto la pace, ma ora più spesso rimangono in silenzio piuttosto che assumere posizioni di principio”.
La delegazione dell’Ue a Kiev è stata danneggiata dagli attacchi russi
“La delegazione dell’Ue a Kiev è stata danneggiata dagli attacchi russi di oggi contro aree civili. Condanno fermamente questi brutali attacchi, un chiaro segnale che la Russia rifiuta la pace e sceglie il terrore. La nostra piena solidarietà va al personale dell’Ue, alle loro famiglie e a tutti gli ucraini che stanno subendo questa aggressione”, ha scritto su X la commissaria Ue per l’Allargamento, Marta Kos.
“Inorridito dall’ennesima notte di mortali attacchi missilistici russi contro l’Ucraina. I miei pensieri sono rivolti alle vittime ucraine e anche al personale della delegazione Ue in Ucraina, il cui edificio è stato danneggiato da questo deliberato attacco russo. L’Ue non si lascerà intimidire. L’aggressione della Russia non fa che rafforzare la nostra determinazione a stare al fianco dell’Ucraina e del suo popolo”, ha scritto sempre su X il presidente del Consiglio Europeo Antonio Costa.
“Ho appena parlato con i miei colleghi della delegazione Ue a Kiev – spiega su X l’Alto rappresentante Kaja Kallas -, dopo che il nostro edificio è stato danneggiato da un attacco russo. La vostra determinazione a continuare a sostenere l’Ucraina ci dà forza. Nessuna missione diplomatica dovrebbe mai essere un bersaglio. In risposta, stiamo convocando l’inviato russo a Bruxelles”.
Capo delegazione Ue a Kiev, ‘attacco deliberato di Putin’
In merito all’attacco russo a Kiev che ha colpito anche gli uffici nella delegazione Ue in Ucraina, la capo missione Katarina Mathernová, ha parlato di una “scelta deliberata di Putin“. “Uno degli obiettivi – ha detto l’ambasciatrice citata dal Financial Times – era un edificio situato proprio tra la delegazione dell’Ue e un grattacielo residenziale dove vivono molti dei miei colleghi”. Il personale, ha aggiunto, sta “bene fisicamente”, ma “psicologicamente è tutta un’altra storia”. “Chiaramente – ha dichiarato – una scelta deliberata di Putin”.
Von der Leyen: ‘Il nostro personale a Kiev è al sicuro’
“Un’altra notte di bombardamenti incessanti da parte della Russia ha colpito infrastrutture civili e ucciso innocenti. Ha colpito anche la nostra delegazione UE a Kiev. Il personale della nostra delegazione è al sicuro. La Russia deve cessare immediatamente i suoi attacchi indiscriminati contro le infrastrutture civili e unirsi ai negoziati per una pace giusta e duratura”. Lo scrive su X la presidente della Commissione Ue, Ursula von der Leyen.
Video Kiev, attacco russo: missili anche sulla sede della delegazione Ue
Metsola: ‘Contro uffici Ue attacco russo indiscriminato’
“Il personale della delegazione Ue è la voce dell’Europa sul campo in Ucraina. Ieri sera, i loro uffici sono diventati bersaglio di un altro attacco russo indiscriminato durante questa insensata aggressione. I miei pensieri sono rivolti a tutto il nostro team a Kiev e al coraggioso popolo ucraino che merita di vivere in pace”, ha scritto su X la presidente dell’Eurocamera, Roberta Metsola.
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