
Esordio di Sinner al torneo Atp di Cincinnati, settimo Masters 1000 stagionale. Il n.1 al mondo sfida il colombiano Daniel Elahi GAlan, n.144 del ranking.
L’azzurro ha vinto il primo set 6-1
Il Masters 1000 Cincinnati entra nel vivo con l’ingresso in campo dei primi big, al secondo turno, ma nel giorno dell’esordio di Jannik Sinner l’italtennis deve registrare l’uscita di scena immediata di Lorenzo Musetti, il secondo miglior azzurro per ranking. Non amante del cemento, e in un clima pesante per il caldo e l’umidità, il toscano si è trovato a combattere quasi tre ore col francese Benjamin Bonzi, cedendo al tie break del terzo set. E’ il secondo italiano, dopo Matteo Arnaldi, ad arrendersi al transalpino n.63 al mondo.
Nella notte italiana, era subito uscito di scena Mattia Bellucci, che era all’esordio nel torneo in Ohio. Il 24enne lombardo ha ceduto con un doppio 6-7 al bosniaco Damir Dzumhur, pagando i ben 71 errori gratuiti commessi nel match, durato quasi due ore e mezza di lotta. Nei match di apertura del sabato negli Usa, è arrivata la sconfitta immediata di Musetti, che a Cincinnati invece cercava continuità dopo un mese senza troppi sorrisi. Reduce dalle rapide uscite di scena a Wimbledon e a Washington e dalla sconfitta al terzo turno nel Masters 1000 di Toronto, il carrarino n.10 al mondo si è trovato di fronte Bonzi, avversario risultato indigesto. Dopo aver perso 7-5 il primo set il francese si è fatto sotto, imponendosi 6-4 nel secondo e 7-6 al terzo, dopo oltre due ore e tre quarti di lotta nel caldo con tanta umidità. Nel game decisivo, l’equilibrio si è rotto sul 4-4, quando il francese centra un mini-break poi nei due successivi servizi ha chiuso il conto.
Nel 2025, prima dell’Us Open, Musetti ha un bilancio di 26 successi contro 12 sconfitte, ma dalla semifinale del Roland Garros quando si ritirò per un problema muscolare, ha vinto solo uno dei cinque match giocati. Come Musetti, poca strada ha fatto anche un’altra testa di serie, il norvegese Casper Ruud (n.13), battuto in tre set (6-7, 6-4, 6-2) dal francese Arthur Rinderknech, mentre il danese Holger Rune (n.9 Atp) è passato al terzo turno sconfiggendo il russo Safiullin.
Guardando ancora a Sinner, è intanto saputo che dopo l’Us Open, e per il terzo anno di fila, il n.1 al mondo parteciperà al ‘China Open’, Atp 500 che si gioca a Pechino dal 25 settembre. Gli organizzatori hanno postato un video di Sinner che conferma la sua partecipazione al torneo dove ha un bilancio di nove vittorie ed una sconfitta: ha vinto l’edizione 2023 battendo Daniil Medvedev mentre ha perso la finale dello scorso anno con Carlos Alcaraz. E proprio dell’italiano e dello spagnolo ha parlato il russo in un’intervista al sito Atp: “Jannik e Carlos stanno giocando in modo incredibile, sono i primi due al momento, ma mai sottovalutare un terzo che arriverà a sfidarli”. L’ex n. 1 ha pagato a caro prezzo l’ascesa dei due giovani, che hanno preso a batterlo con regolarità, ma riandando al passato ha sottolineato che quando Roger Federer e Rafa Nadal stavano dominando il circuito “tutti pensavano che si sarebbero divisi tutti gli Slam, ma poco più tardi è arrivato quel tennista serbo e ne ha vinti più di loro”, con un chiaro riferimento a Novak Djokovic.
Riproduzione riservata © Copyright ANSA