
Gli Stati Uniti imporranno un dazio aggiuntivo del 25% all’India, portando così la tariffa al 50%. Lo annuncia la Casa Bianca – come riporta la Cnbc – spiegando che si tratta di una sanzione nei confronti di New Delhi per l’acquisto di petrolio dalla Russia.
“Ho constatato che il governo indiano sta attualmente importando direttamente o indirettamente petrolio dalla Russia”, dichiara il presidente Trump in un ordine esecutivo riportato da Cnbc.
“Di conseguenza, e in conformità con la legge applicabile, i prodotti indiani importati nel territorio doganale degli Stati Uniti saranno soggetti a un’aliquota aggiuntiva del 25%”, si sottolinea.
I dazi statunitensi su un’ampia gamma di prodotti brasiliani sono ufficialmente entrati in vigore oggi, in seguito alla decisione del presidente Donald Trump di quintuplicarli, dal 10% al 50%, nell’ambito di una campagna di pressione politica riguardo al processo contro l’ex presidente di destra, Jair Bolsonaro, rinviato a giudizio per presunto tentativo di golpe e attualmente agli arresti domiciliari su ordine del giudice della Corte suprema, Alexandre de Moraes, a sua volta colpito da sanzioni Usa.
La misura, annunciata tramite un ordine esecutivo la scorsa settimana, riguarda circa il 36% delle esportazioni brasiliane verso gli Stati Uniti, secondo i dati preliminari citati dal vicepresidente brasiliano Geraldo Alckmin. Tra i prodotti interessati dai nuovi dazi figurano beni strategici come caffè, carne e zucchero.
Nel documento ufficiale, la Casa Bianca ha accusato il governo del presidente di sinistra Luiz Inacio Lula da Silva di aver mosso “accuse penali ingiustificate” contro Bolsonaro.
Secondo Washington, le recenti politiche del Brasile rappresentano “una minaccia insolita e straordinaria” per l’economia, la sicurezza nazionale e la politica estera degli Stati Uniti.
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