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Saturday, February 7, 2026
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Ucraina: Putin non si piega’. E attacca Trump sul greggio a Modi – Notizie


 Il Cremlino ha condannato come “illegittimi” i tentativi di Donald Trump di costringere l’India ad interrompere le importazioni di petrolio. Ma il presidente Usa rilancia, annunciando che intende aumentare “sostanzialmente” i dazi a New Delhi proprio per punirla dei rapporti commerciali intrattenuti con la Russia.
Alla vigilia dell’arrivo a Mosca del suo inviato Steve Witkoff, e a tre giorni dalla scadenza dell’ultimatum lanciato alla Russia, il tycoon ha anche auspicato un crollo del prezzo del petrolio di dieci dollari al barile, affermando che se ciò avvenisse, “Putin cesserà di uccidere in Ucraina”. Secondo gli osservatori, tuttavia, proprio le nuove sanzioni da parte americana potrebbero spingere al rialzo i prezzi. Anche se oggi è stato registrato un calo di poco più dell’1%, sull’onda della decisione annunciata domenica da otto Paesi del gruppo Opec+, tra i quali la stessa Russia, di aumentare la produzione di 547 mila barili al giorno da settembre.
Il presidente Vladimir Putin, hanno detto all’agenzia Reuters tre fonti a conoscenza delle discussioni al Cremlino, “non si piegherà” alle minacce di Trump e rimane determinato continuare i combattimenti in Ucraina, spinto “dalla sua convinzione che la Russia sta vincendo e dal suo scetticismo che altre sanzioni Usa possano avere un grande impatto” sull’economia del suo Paese. La stessa opinione è espressa da fonti citate dall’agenzie Bloomberg, secondo le quali il leader russo non accetterà un cessate il fuoco ma potrebbe fare concessioni minori, quali una tregua nei bombardamenti aerei e missilistici.
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, che ha detto di avere discusso delle sanzioni in un colloquio telefonico con Trump, si è detto invece convinto che l’economia russa “continua a declinare” e “questo è il motivo per cui Mosca è sensibile” alla prospettiva di nuove misure restrittive americane e alla “risolutezza del presidente” Usa. Da parte sua, una portavoce della Commissione europea ha detto che la Ue accoglie “con favore qualsiasi pressione sulla Russia, in particolare quella degli Stati Uniti”.
Trump ha finora minacciato sanzioni secondarie solo contro l’India, ma non ha citato l’altro grande acquirente di petrolio russo, la Cina, con la quale gli Stati Uniti hanno concordato di estendere una tregua sui dazi in un incontro la settimana scorsa a Stoccolma. “Stiamo facendo progressi con la Cina, faremo un buon accordo”, ha detto il presidente americano in un’intervista a Cnbc, aggiungendo di avere un “un ottimo rapporto” con il suo omologo Xi Jinping.
Il Cremlino ha detto che sono “illegittime” quelle che ha definito le “minacce” di Trump all’India. “Riteniamo – ha affermato il portavoce, Dmitry Peskov – che i Paesi sovrani debbano avere e abbiano il diritto di scegliere da soli i propri partner commerciali”. Per cercare di ridurre le crescenti tensioni tra Mosca e Washington si sarebbe mosso Benyamin Netanyahu. Almeno secondo quanto riferisce la tv pubblica israeliana Kan in merito ai contenuti di un colloquio telefonico – il secondo in una settimana – svoltosi ieri tra il premier israeliano e Putin. Russia e Israele intrattengono buoni rapporti, e già nel 2022 l’allora primo ministro israeliano Naftali Bennett aveva condotto un tentativo di mediazione per arrivare alla pace in Ucraina. Intanto, Danimarca, Norvegia e Svezia hanno annunciato un impegno congiunto da 500 milioni di dollari per l’acquisto di armi americane da fornire a Kiev, dopo un analogo annuncio dei Paesi Bassi, i primi ad aderire all’iniziativa Nato con un altro mezzo miliardo di dollari.
Sul terreno, il ministero della Difesa russo ha affermato che le sue truppe hanno preso il controllo di un altro villaggio nella regione di Dnipropetrovsk. Fonti ucraine hanno denunciato l’uccisione di quattro persone in bombardamenti russi nel nord-est del Paese: due nella regione di Kharkiv e due in quella di Sumy. Mentre le autorità filorusse della regione di Lugansk hanno affermato che tre dipendenti di un acquedotto sono morti e due sono rimasti feriti quando l’auto su cui viaggiavano è stata centrata da un drone ucraino. 

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