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Saturday, February 7, 2026
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La Flotilla ci riprova, l’Idf la blocca  – Notizie


La barca Handala, 37ma missione in 18 anni della Freedom Flotilla, si è avvicinata alle acque di Gaza facendo scattare in serata il blocco della sicurezza marittima israeliano. Le immagini in diretta hanno mostrato i soldati salire a bordo, che hanno iniziato a identificare i presenti. “L’Idf impone il blocco della sicurezza marittima sulla Striscia di Gaza ed è preparata ad affrontare una serie di scenari”, ha affermato l’esercito.

 

A bordo i 21 attivisti di 10 nazionalità dell’ong pro-palestinese, tra i quali due italiani, hanno aspettato l’inesorabile trappola dell’intercettazione e dell’arresto da parte dell’Idf, nella quale si infilano volontariamente e da soli, facendo – qui il j’accuse dell’Ong – quello che “dovrebbe fare la comunità internazionale”. I 21 attivisti annunciano che, quando scatterà l’arresto, faranno collettivamente uno sciopero della fame, non solo per protestare contro Israele e il “genocidio” di Gaza, ma diretto “ai governi del mondo che hanno mancato di difendere il diritto internazionale”, che “hanno abbandonato i palestinesi” e “deluso l’umanità”, chiedendo che siano “dichiarato responsabili”, come recita un drammatico post dello stesso equipaggio della Handala pubblicato su X. L’Handala chiede ai governi dei 10 paesi di provenienza “protezione e un salvacondotto per i loro cittadini a bordo”, che “stanno facendo ciò che dovrebbero fare i governi”, cioè: portare aiuti umanitari a “rompere l’assedio illegale di Israele su Gaza”.

 

A bordo ci sono anche lo skipper italiano Tony La Piccirella, barese, e il blogger siciliano Antonio Mazzeo. “Se ci fermeranno – aveva detto La Piccirella, raggiunto telefonicamente dall’ANSA – sarà perché i governi non hanno protetto la missione e hanno consentito un’azione illegale in acque internazionali in violazione di tutti i diritti e delle leggi internazionali. Se ci porteranno a Ashdod sarà contro la nostra volontà, saremo sequestrati, con l’Idf che prenderà il controllo dell’imbarcazione in forma militare armata”.

 

Ex peschereccio norvegese, la Handala è partita il 13 luglio da Siracusa, facendo tappa il 18 a Gallipoli, in Puglia, dove ha imbarcato anche due attivisti francesi con un carico simbolico di cibo, medicinali oltre a latte in polvere e giocattoli per i bambini di Gaza. La barca ha superato nel pomeriggio il punto il cui lo scorso 9 giugno fu intercettata e portata al porto israeliano di Ashdod la missione precedente della Flotilla, la barca a vela Madleen con a bordo l’europarlamentare Rima Hassan e, soprattutto l’attivista climatica svedese Greta Thunberg, definita “antisemita” dal ministro della Difesa israeliano, Israel Katz. “Noi – dice La Piccirella – abbiamo solo certezza delle nostre intenzioni. Siamo in 21: ci sono medici, infermieri, giornalisti, attivisti per i diritti umani. E’ un gruppo vario, con persone che provengono anche da Stati Uniti, Canada, Francia e Tunisia”. 

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