Aqua Minded
Sunday, February 8, 2026
Italy Gateway
This Website is owned and managed by Media Reach, a group of media experts - Italy

Meloni: ‘L’Italia ha diritto di conoscere la verità su Borsellino’ – Notizie


 “Il popolo italiano ha il diritto di conoscere la verità” sulla strage di via D’Amelio e sulle stragi di mafia. Lo ha detto la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, alla cerimonia per l’inaugurazione della teca contenente la borsa di Paolo Borsellino alla Camera.

La borsa di Paolo Borsellino esposta alla Camera “rappresenta più di ogni altro oggetto la dedizione al lavoro, la sacralità con cui nostro padre concepiva il suo servizio allo Stato e alle istituzioni. In quella borsa aveva riposto, oltre agli effetti personali, anche le sue agende e alcuni documenti la cui importanza era ritenuta da lui tale” da volerli tenere sempre con sé. Lo ha detto la figlia di Paolo Borsellino, Lucia, alla cerimonia per l’inaugurazione della teca che, alla Camera, contiene la borsa del padre, il magistrato Paolo Borsellino. “In quei giorni – ha ricordato – il suo viso portava vividi i segni del dolore della strage di Capaci. Oggi siamo qua a celebrare tutti coloro che hanno fatto nel servizio alle istituzioni il loro stile di vita. Per noi è un giorno speciale: a questo oggetto viene restituita la dignità che merita, un simbolo dello spirito di servizio di un uomo dello Stato che ha onorato questo Stato e le sue istituzioni fino all’ultimo istante”.

Dalle stragi di mafia “è partito un movimento di popolo che per la prima volta ha detto visibilmente no alla violenza, al ricatto, all’omertà a cui la mafia avrebbe voluto condannare l’Italia. La reazione è stata una grande sottovalutazione di Cosa Nostra: milioni di italiani hanno preferito l’impegno all’indifferenza, il dovere all’ignavia, hanno scelto l’onore e la nazione contro il finto onore di chi si proclama uomo d’onore. E’ stata la scintilla di un incendio di speranza e amore per l’Italia, il suo testimone è ancora saldo”, ha detto la presidente del Consiglio Giorgia Meloni.

“Ricordo soprattutto lo sgomento di quelle ore e la rabbia con cui – da siciliano – da parlamentare e da siciliano non riuscivo ad accettare l’idea che, dopo Giovanni Falcone, la mafia fosse riuscita ad infliggere un altro colpo così crudele. Solo due mesi prima insieme a tutti i parlamentari insieme a Msi avevamo votato simbolicamente come presidente della Repubblica Paolo Borsellino, un uomo al di sopra per le parti”. Lo afferma il presidente del Senato, Ignazio La Russa.

La cerimonia alla Camera


“La borsa di Borsellino è tornata a Roma, ha l’odore acre e intenso della pelle bruciata. Dentro è intatta, come intatto è l’insegnamento di uomo che, solo, ha incarnato il senso del dovere più profondo, il rispetto per le istituzioni, la sete di giustizia”. Lo ha detto la presidente la presidente della commissione parlamentare antimafia, Chiara Colosimo, alla cerimonia per l’inaugurazione della teca contenente la borsa di Paolo Borsellino alla Camera. “Oggi le istituzioni e noi ribadiamo da che parte stiamo. Chiediamo perdono ai nostri figli se, in questi anni, non sempre così è sembrato. Lasciamo nella casa degli italiani il monito a noi stessi, l’insegnamento ad essere come questo uomo ci ha mostrato, con la sua vita e la sua morte”.

Riproduzione riservata © Copyright ANSA



Source link

Related Articles

Latest Articles